La giornata tipo del Nido 13-36 mesi Kindergarten Dragonetti

Tutti i momenti al nido sono attimi ricchi di significato, anche quelli di passaggio da un’attività all’altra.

È durante il periodo di inserimento, che rappresenta il passaggio dal genitore all’educatrice come figura di riferimento al Nido, che il bambino impara gradualmente a conoscere la "realtà nido" e le figure educative che vi gravitano intorno.

Una volta che il bambino acquista familiarità con il nuovo ambiente, restano particolarmente curati i momenti della vita quotidiana del bambino al Nido: il distacco, il pasto, il cambio, il sonno, il ricongiungimento. Riti quotidiani ripetuti che permettono al bambino di imparare ad orientarsi nel tempo e nello spazio, di misurare le sue forze e di accorgersi dei pericoli, acquisendo così nel tempo fiducia e sicurezza in se stesso e nell’ambiente che lo circonda, esperienze vissute dal bimbo nel corso della giornata.

I bambini vengono accolti nello spazio comune. L’educatrice accoglie la coppia genitore-bambino e favorisce il processo di separazione in maniera graduale. Il momento dell’accoglienza è un momento di gioco libero in cui i bambini, dopo i rituali di saluto e distacco, scelgono liberamente le attività con le quali giocare da soli, con i compagni o con l’educatrice. Hanno a disposizione libri e attività pensati per facilitare i primi approcci sociali con i pari e dispongono materiale montessoriano preparato e organizzato per stimolare le attività vitali del bambino.

Non appena finito il gioco si va in bagno a lavare le manine per prepararsi al momento della merenda. Le cure del corpo sono prive di fretta per dare la possibilità al bambino di imparare a “fare da solo” ed essere sempre più autonomo.

La merenda del mattino è a base di frutta fresca di stagione. Si condividono sguardi e racconti, è il primo momento di condivisione a tavola in cui si reciteranno una serie di filastrocche o canzoncine che giorno dopo giorno creano un rituale molto divertente.

Dopo la merenda arriva il momento del cambio. E' una delle pratiche in cui il contatto quotidiano diretto con l’educatrice crea un rapporto di fiducia per il bambino e gli permette una più serena vita all’interno del nido.

E’ il momento dell’attività strutturata o gioco guidato dall’educatrice in base agli obiettivi pedagogici pensati. Le attività sono di diverso tipo a seconda del progetto educativo e delle specifiche predisposizioni dei bambini. Le attività variano dall’atelier artistico-creativo (giochi con pittura, collage e lavoretti con materiali da riciclo e colori), al gioco euristico (gioco sensoriale con materiali di diversa origine), laboratorio musicale, dei travasi, del gioco simbolico, motorio, teatrale, laboratorio di cucina, fino all’orto e la semina.

A questo punto è arrivato il momento del lavaggio delle manine in preparazione alla pappa.

Si va a tavola nello spazio previsto per la pappa, curato nei minimi dettagli con accorgimenti che creano uno spazio accogliente e curato.

Mangiare tutti insieme sarà un’importante occasione di scambi verbali e di socializzazione fra i bambini e l’educatrice di riferimento. I bambini più grandi si siederanno da soli al proprio posto e verranno responsabilizzati con piccole consegne come quella di giocare al cameriere portando la pappa agli amici. In un clima sereno, il bambino potrà sviluppare una relazione piacevole e sana con il cibo e si rapporterà gioiosamente al proprio corpo e agli altri.

Dopo un breve passaggio in bagno per eventuali cambi e lavaggio delle manine, della bocca e dei denti, sono previsti giochi rilassanti o la lettura di libri per predisporsi serenamente e tranquillamente al momento della nanna.

Dopo l’eventuale uscita di alcuni bimbi, ha inizio il momento del riposo per i bambini che faranno l’intera giornata con noi. Il momento del sonno sarà accudito dall’educatrice pronta a coccolare e rassicurare ciascun bimbo, ogni volta che ne avrà bisogno.

I bimbi che non desiderano riposare, giocano liberamente nei vari ambienti della struttura seguite dalle nostre educatrici.

E’ arrivato il momento del cambio in preparazione alla merenda e all’uscita.

Nel frattempo si organizzano attività di gruppo o di gioco libero e successivamente i bimbi si preparano a tornare a casa. L’educatrice sostiene e facilita il ricongiungimento fra bambino e genitore in maniera discreta e rassicurante. L’educatrice riporta infine al genitore le esperienze vissute dal bimbo nel corso della giornata.